Shopper & ClaimLa shopper Mi sveglio con l’ansia
Shopper & ClaimLa shopper Mi sveglio con l’ansia
Shopper e t-shirt con scritta "Mi sveglio con l’ansia" esposte su sfondo di legno colorato, gadget promozionali Green Click.

La shopper Mi sveglio con l’ansia

La parola chiave: Ansia

Ansia è stata la parola chiave intorno alla quale abbiamo deciso di costruire la shopper aziendale presentata al We Make Future 2024. Abbiamo scelto la parola ansia come cuore della nostra comunicazione creativa, consapevoli del suo utilizzo diffuso, ma anche del suo potere evocativo: esprime perfettamente le reali preoccupazioni legate ai tanti progetti online che ci vengono sottoposti, per essere analizzati e seguiti verso la crescita e la stabilizzazione. 

Un’ansia presente fin dal mattino e che – come abbiamo scritto nella shopper “Mi sveglio con l’ansia” – genera un turbinio di pensieri rispetto alle attività da svolgere durante la giornata.


Il contesto storico: Il WMF 2024. La bolla “Covid” e le incertezze del post Covid nei business online

Il progetto della shopper con stampa personalizzata nasce all’interno di una riflessione più ampia sul contesto attuale del digital marketing.
Gli anni del Covid hanno fatto da spartiacque rispetto al mercato online e dopo l’impennata 2020-2022 molti business, specie ecommerce, hanno iniziato a veder diminuire drasticamente i loro numeri, senza riuscire più a tornare a quella situazione da “bolla economica”.

Ecco quindi l’ansia che cresce e la necessità, come agenzia, di accompagnare il cliente passo passo attraverso questo cambiamento repentino quasi da montagne russe.

I Numeri riportati dalla Shopper Mi sveglio con l’ansia

Siamo arrivati al WMF 2024 con 1.000 shopper aziendali personalizzate. Sono andate esaurite in pochissimo tempo e tantissime persone non sono riuscite ad averla.

I ragazzi allo stand indossavano delle t-shirt con la stessa scritta della shopper “Mi sveglio con l’ansia”: durante i 3 giorni di fiera in tanti hanno chiesto loro come poter aver la maglia. Allo stand c’è sempre stata la fila per prendere il gadget della shopper. Sono passate quasi 400 persone. 
Siamo, addirittura, stati ricontattati nelle settimane successive tramite social per le shopper.

Su Instagram in pochi giorni si è generato un tamtam di storie, condivisioni, commenti, richieste. Abbiamo contato almeno 60 stories che avevano come protagonista la shopper Mi sveglio con l’ansia.

Un piccolo oggetto è diventato così un esempio concreto di campagna di marketing di successo, capace di trasformare una shopper in uno dei nostri primi gadget aziendali virali.

Perché una shopper

La nostra presenza al WMF 2024 ha seguito una precisa strategia di marketing fieristico: non solo stand e consulenze, ma anche una forte componente di engagement clienti, attraverso strumenti di merchandising fiera che potessero lasciare il segno e proseguire la conversazione anche dopo l’evento. Mi sveglio con l’ansia è stato il nostro primo test di shopper-gadget. Cercavamo un oggetto pratico, quotidiano che potesse essere facilmente utilizzato anche dopo la fiera. 

La shopper con stampa personalizzata si è rivelata la soluzione ideale: è un oggetto che viene “portato in giro”. La frase “Mi sveglio con l’ansia” attira l’attenzione perché è partecipata, sentita e porta le persone che la leggono ad approfondire, a cercare di capire da dove arriva, leggere fino in fondo il testo descrittivo e passare allo stand o contattare GreenClick.  

Lo stand come estensione del messaggio

Anche lo stand è stato pensato per raccontare, in modo ironico ma coerente, il tema dell’ansia. Ispirato a una vera e propria “farmacia” dell’ansia digitale, lo spazio è stato allestito per accogliere i visitatori in un ambiente riconoscibile, divertente e fuori dagli schemi tipici della fiera.

Tutto il team indossava un camice bianco da farmacista sopra la t-shirt “Mi sveglio con l’ansia”, trasformandosi per tre giorni in una squadra di “specialisti del digitale”.

Il secondo gadget aziendale in regalo, oltre alla shopper con stampa personalizzata, erano delle caramelle confezionate come pillole: un rimedio simbolico contro l’ansia da progetti online.

Un’idea che ha funzionato da vero catalizzatore per la comunicazione aziendale in fiera, generando sorrisi, interazioni e tanti contenuti condivisi. Anche grazie a questo concept lo stand è rimasto sempre pieno, trasformandosi in un punto di riferimento all’interno del WMF 2024.

L’aneddoto

Se cerchiamo fino all’origine per capire come sia nata l’idea della frase “mi sveglio con l’ansia” troviamo una pianta di basilico. Giulia, la visual content strategist di Green.Click, nel giugno 2024 era in ansia per la pianta di basilico che doveva essere annaffiata tutti i giorni a causa del caldo e che si sommava mentalmente a tutti gli altri pensieri e azioni quotidiane. E così ogni mattina la sensazione era: “Mi sveglio con l’ansia”.  

Abbiamo quindi fatto un brain storming interno e constatato che quella sensazione era condivisa da molti colleghi e soprattutto veniva riportata in seguito ai confronti con i clienti attivi o potenziali rispetto all’andamento dei loro business e ai tanti cambiamenti in atto nel mercato online. 

Da lì è nata l’idea di trasformare quella frase in un messaggio universale, diretto, capace di raccontare in modo autentico una condizione comune e di farlo con ironia e leggerezza.

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