Strategie di Food Marketing per un E-commerce di prodotti tipici Umbri
Il cliente opera nel settore alimentare e commercializza prodotti tipici umbri, con un focus sulle specialità di Castelluccio di Norcia, tra cui salumi artigianali, formaggi e legumi locali.
L’attività nasce dopo il terremoto del 2016 con la vendita diretta tramite fiere ed eventi, per poi evolversi in un e-commerce di prodotti tipici, affiancando la presenza fisica a una strategia di vendita online.
Il target è prevalentemente B2C, composto da utenti interessati all’acquisto di eccellenze gastronomiche, con una forte apertura al segmento B2B stagionale durante Natale e Pasqua, periodi in cui vengono proposti cesti regalo gastronomici destinati alle aziende.
Obbiettivi
- Massimizzare le vendite online nei periodi clou (Natale e Pasqua)
- Competere con un budget limitato in un contesto di altissima concorrenza nel food ecommerce
- Migliorare la regolarità del fatturato online concentrandosi sui picchi stagionali

di fatturato anno su anno

di ROAS medio

di carrello medio
AMBITI OPERATIVI COINVOLTI
Strategia per
E-commerce
Offriamo una consulenza completa per individuare le azioni pubblicitarie da migliorare e i canali più efficaci da attivare.
Monitoraggi
L’utilizzo dei monitoraggi è fondamentale al fine del corretto tracciamento delle campagne e necessario per la raccolta e l’analisi dei dati
Google ADS
Una presenza su Google ben studiata è il primo passo per intercettare le esigenze specifiche del cliente finale e guidarlo verso la conversione.
Strategie di marketing per prodotti tipici umbri
Fase 1. Analisi iniziale e criticità del contesto competitivo: la sfida del mercato italiano
L’analisi iniziale ha mostrato una gestione delle campagne pubblicitarie e del budget investito non efficace. Le Performance Max presenti, seppur adeguate come tipo di campagna dal punto di vista dell’obiettivo vendita, presentavano diverse carenze: pochi materiali promozionali (immagini e testi), assenza di indicatori utili per capire quali prodotti funzionassero meglio e impostazioni non ottimizzate per generare vendite, ma basate sugli obiettivi predefiniti dalla piattaforma.
Inoltre mancava una strategia chiara e globale che evitasse sprechi di budget e si concentrasse su azioni che potevano davvero portare a vendite concrete. Gli ecommerce di prodotti tipici, spesso business medio/piccoli, subiscono infatti molto la competitività dei grandi competitor del settore food che investono budget importanti, specie nei periodi “caldi” dell’anno.
La sfida quindi che si è presentata a noi era complessa e con diversi limiti. In sintesi: dovevamo lavorare su un account già esistente, senza perdere lo storico delle campagne, ma ottimizzando ogni elemento e ogni centesimo per raggiungere i risultati desiderati.
Fase 2. Ristrutturazione delle campagne Performance Max
Il punto centrale del progetto è stata la riorganizzazione completa della campagna Performance Max, aggiornandola agli standard più recenti e orientandola a ottenere vendite reali.
Analizzando le ricerche degli utenti, i dati di vendita e confrontandoci direttamente con il cliente, è emerso che una piccola parte del catalogo generava la maggior parte degli acquisti: il famoso principio del 20/80, dove il 20% dei prodotti produce l’80% del fatturato.
Abbiamo quindi deciso di concentrare le campagne sui prodotti più importanti, cioè quelli che:
- venivano cercati più spesso dagli utenti
- avevano una maggiore marginalità
- erano più adatti alla vendita nei periodi festivi
Questa strategia ha permesso di concentrare il budget sui prodotti con maggiore probabilità di vendita, evitando sprechi e aumentando le chance di emergere anche nei periodi di alta concorrenza.
Fase 3. Pianificazione stagionale e incremento ROAS
Data la natura stagionale del food e-commerce, l’investimento pubblicitario, che era limitato e faticava a competere con grandi realtà, è stato modulato strategicamente:
- Budget più alto nei periodi chiave (Natale e Pasqua)
- Riduzione dell’investimento nei mesi estivi, quando la domanda scende fisiologicamente
- Stop e riattivazione delle campagne nei momenti meno redditizi
Conclusioni e Risultati
Il progetto dimostra che, anche in un mercato molto competitivo, è possibile ottenere risultati concreti concentrandosi sui momenti di maggiore opportunità.
Grazie a una strategia costruita ad hoc sui periodi clou, sui prodotti più venduti con una gestione oculata del budget, il cliente ha aumentato il fatturato riducendo al contempo la spesa pubblicitaria.
Risultati Principali
- Confrontando il 2024 con il 2025, il cliente ha generato il 75% in più di fatturato
- Nei periodi natalizi ha raggiunto risultati simili con una spesa molto più bassa, nonostante l’aumento della concorrenza online
RICHIEDI UNA CONSULENZA GRATUITA