Ridurre del 50% il costo per Lead (CPL) con un budget basso sulle Ads

Ridurre del 50% il costo per Lead (CPL) con un budget basso sulle Ads

Un Caso Studio di Strategie Lead generation nel settore packaging

Il cliente è un’azienda specializzata nella produzione e vendita di imballaggi professionali e soluzioni di packaging personalizzato B2B, sia standard che su misura.
Si rivolge principalmente ad aziende, e-commerce e realtà commerciali che necessitano di packaging funzionale e personalizzabile per spedizioni, vendita al dettaglio e branding.

Operando nel settore packaging, l’azienda si confronta online con competitor molto strutturati e marketplace internazionali. Questo rende particolarmente complessa la competizione su keyword di prodotto ad alto volume come shopper personalizzate, soprattutto con budget pubblicitari contenuti.

Obbiettivi

  • Acquisire lead qualificati B2B realmente interessati a richiedere un preventivo
  • Migliorare la qualità dei contatti generati dalle campagne
  • Rendere sostenibile l’investimento pubblicitario nel lungo periodo

AMBITI OPERATIVI COINVOLTI

Google ADS

Una presenza su Google ben studiata è il primo passo per intercettare le esigenze specifiche del cliente finale e guidarlo verso la conversione.


ATTIVITÀ SVOLTE

Fase 1. Analisi iniziale e ridefinizione della strategia

All’avvio del progetto il budget giornaliero era inferiore ai 10€, con campagne poco strutturate e una competizione diretta su keyword estremamente affollate.
Abbiamo analizzato keyword, annunci e prime conversioni, individuando una forte dispersione del budget e lead difficili da chiudere. L’obiettivo della fase è stato costruire una base solida per una lead generation packaging realmente efficace.

Fase 2. Campagne Search mirate al bottom funnel

Considerando il budget contenuto (gradualmente portato prima a 15€ e poi a 20€ al giorno), abbiamo scelto di lavorare esclusivamente su campagne Search Google Ads, intercettando utenti con un’intenzione chiara di richiesta preventivo.
Le campagne sono state posizionate su un funnel basso, focalizzate su preventivi packaging e soluzioni professionali.

Fase 3. Test di categorie prodotto e ascolto dei dati

Inizialmente il focus è stato sulle shopper personalizzate, che hanno generato lead ma con un basso tasso di chiusura.
Grazie al confronto costante con la cliente e all’analisi della qualità dei contatti, abbiamo progressivamente testato nuove categorie:

  • packaging ecofriendly
  • buste per e-commerce e spedizioni
  • buste con cursore e zip

Questo approccio ha permesso di individuare i prodotti in cui l’azienda risultava più competitiva e con maggiore capacità di conversione reale.

Fase 4. Ottimizzazione continua e accompagnamento strategico

Il progetto è stato costruito passo dopo passo, in un percorso di circa un anno e mezzo.
Attraverso ottimizzazioni costanti, affinamento delle keyword, revisione degli annunci e confronto continuo, abbiamo indirizzato il budget verso le soluzioni con il miglior rapporto tra costo, qualità del lead e tasso di chiusura.

RISULTATI

A parità di investimento, il progetto ha trasformato un budget limitato in un canale affidabile di acquisizione lead, generando contatti più qualificati e convertibili anche in un mercato altamente competitivo come il settore packaging B2B.
Nel trimestre di alta stagionalità (settembre–ottobre–novembre), le richieste di preventivo sono cresciute del +50% rispetto all’anno precedente, mentre il costo per contatto è stato ridotto sensibilmente, rendendo l’investimento più efficiente.
La qualità dei lead è migliorata in modo tangibile: gli invii form sono aumentati del +332%, i contatti diretti via telefono ed email del +86%, e il totale dei contatti generati è cresciuto del +193%, confermando che l’azienda ha intercettato utenti più interessati e concreti, con maggiori possibilità di chiusura.

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