Lead Advertising per il settore Automative

Lead Advertising per il settore Automative

Dalla dispersione al risultato: ottimizzare Google Ads per generare contatti di valore

Questo è il caso di una concessionaria auto multimarca in Toscana. In passato l’azienda aveva già utilizzato Google Ads ma con risultati poco soddisfacenti, soprattutto relativamente alla qualità dei lead.
Situazione di partenza: account con molte campagne attive ma poco efficienti, strategie d’offerta non coerenti con il budget reale, e tracciamenti carenti. Il potenziale c’era ma mancava totalmente una corretta gestione dell’account Google Ads.

OBIETTIVI

  • Aumentare il numero di contatti
  • Migliorare la qualità dei contatti

AMBITI OPERATIVI COINVOLTI

Monitoraggi

L’utilizzo dei monitoraggi è fondamentale al fine del corretto tracciamento delle campagne e necessario per la raccolta e l’analisi dei dati

Google ADS

Una presenza su Google ben studiata è il primo passo per intercettare le esigenze specifiche del cliente finale e guidarlo verso la conversione.


ATTIVITÀ SVOLTE

Fase 1. Revisione strutturale e riallocazione dei budget

L’account è stato completamente riorganizzato con l’obiettivo di ottimizzare la distribuzione del budget lungo i diversi livelli del lead generation marketing funnel e aumentare l’efficacia delle campagne attive.
In contrasto con l’impostazione precedente, in cui gran parte delle risorse era destinata a campagne Display e Performance Max, la nuova strategia ha previsto la creazione di campagne Search altamente segmentate. Le campagne sono state suddivise per località, marca e modello, con una struttura interna a gruppi di annunci, per aumentare la pertinenza tra parole chiave, annunci e pagine di destinazione.
L’attività ha incluso anche un’attenta allocazione budget, volta a potenziare le aree con maggiore ritorno e a garantire una presenza efficace lungo tutto il funnel leads marketing.

Fase 2. Ottimizzazione e test di performance

Dopo una prima fase di controllo e verifica della corretta implementazione delle conversioni e della qualità del traffico generato, sono stati avviati diversi test per crescere nelle performance. Google Ads ha permesso di perfezionare la selezione delle query e la pertinenza dei messaggi, aumentando in modo significativo la qualità dei lead.

Fase 3. Supporto alla promozione e attività di remarketing

Le campagne Display, in particolare quelle dedicate al retargeting, sono state reintrodotte in modo selettivo. La loro attivazione è stata pianificata in corrispondenza di iniziative promozionali o periodi di maggiore propensione all’acquisto, con l’obiettivo di rafforzare la visibilità presso utenti già in target e completare una strategia full-funnel di lead generation marketing funnel.

RISULTATI:

La strategia messa in atto ha portato a un aumento costante dei lead generati, accompagnato da un sensibile miglioramento della loro qualità. I contatti raccolti si sono rivelati più profilati e coerenti con gli obiettivi commerciali, contribuendo concretamente alla crescita del business.

L’account, ora strutturato in modo solido e orientato alla performance, rappresenta una base efficace su cui costruire ulteriori sviluppi, sia in termini di espansione delle attività pubblicitarie che di evoluzione delle strategie di acquisizione.

  • -25% costo per lead
  • +190% i lead ottenuti mensilmente ( da 334 a 971 di media mensile)
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