Il caso di un e-commerce fashion
Il settore è quello del fashion E-commerce, con un focus su calzature e accessori.
L’azienda di cui parliamo aveva già avviato un’attività online, ma sentiva l’esigenza di rafforzare la propria presenza digitale e dare maggiore visibilità al marchio, con l’obiettivo di aumentare notorietà e vendite attraverso campagne pubblicitarie strutturate ed efficaci.
Il progetto online ci è stato affidato in un momento di crisi importante: l’account Google Merchant Center era stato sospeso da Google senza spiegazioni dettagliate. Le uniche comunicazioni ricevute parlavano di motivazioni “riservate”, il che rendeva difficile capire quale fosse la reale criticità. Il team tecnico a cui è stato affidato il caso è partito effettuando un’analisi approfondita della situazione per poi passare al contatto con l’assistenza di Google, seguendo passo passo la risoluzione del problema. In 20 giorni è stata ripristinata la visibilità del sito, sbloccato l’account e il Merchant Center e il sito ha ricominciato a fatturare crescendo.
OBIETTIVI
- Sbloccare la situazione normativa
- Mantenere una continuità di pubblicazione e visibilità tramite campagne Google Ads
- Consolidare e ottimizzare le campagne per incrementare le performance di vendita nel tempo

i mesi continuativi di pubblicazione

i giorni impiegati per il ripristino

la percentuale di crescita del numero di ordini
AMBITI OPERATIVI COINVOLTI
Strategia per E-commerce
Offriamo una consulenza completa per individuare le azioni pubblicitarie da migliorare e i canali più efficaci da attivare.
SEO
Dall’analisi iniziale agli interventi mirati, ottimizziamo il sito per rispondere alle richieste dei motori di ricerca
Google Ads
Una presenza su Google ben studiata è il primo passo per intercettare le esigenze specifiche del cliente finale e guidarlo verso la conversione.
ATTIVITÀ SVOLTE
Fase 1. Set up Google Merchant Center e ripristino dell’account
Il primo passo fondamentale è stato intervenire sull’area del sito dedicata alle informazioni legali e di servizio: le policy su resi, rimborsi e trattamento dati non erano sufficientemente visibili, in particolare nel footer. Dopo aver aggiornato questi elementi in modo più chiaro e conforme alle linee guida Google Merchant Center per customer-facing, siamo riusciti a ottenere la riattivazione dell’account e la progressiva approvazione dei prodotti nel feed. Questa attività ha richiesto l’impegno costante e quotidiano del project manager abbinato al progetto per 20 giorni
Fase 2. Strategia Google Ads e gestione delle criticità
Con l’account nuovamente attivo, sono state riattivate le campagne pubblicitarie, partendo da quelle brand per poi estendere la strategia alle shopping. In questa prima fase il monitoraggio costante dei tecnici coinvolti ha permesso di superare velocemente i momenti di “stop e riavvio” dovuti ai controlli di Google tipici degli account che vengono sospesi e riattivati, assicurando continuità al progetto online.
Fase 3. Consolidamento dell’account pubblicitario
Una volta raggiunta la stabilità di pubblicazione il lavoro si è concentrato sul consolidamento dell’account pubblicitario. È stata completata la verifica dell’inserzionista e attivata una campagna Performance Max, che ha subito mostrato risultati promettenti, contribuendo ad aumentare traffico e conversioni.
Fase 4. Migrazione SEO e cambio di dominio
A causa della necessità di cambiare il dominio del sito, le sponsorizzate sono state temporaneamente sospese per ragioni legali. Il progetto è quindi passato al nostro reparto SEO che ha seguito passo passo la fase di migrazione SEO con la configurazione di tutti gli strumenti utili al monitoraggio delle attività di comunicazione online: Search Console, Google Tag Manager, Pixel di Meta, feed del Merchant Center, Consent Mode, Cookiebot e le conversioni. Ogni elemento è stato adeguato al nuovo dominio, assicurando coerenza e tracciamento accurato.
Fase 5. Uniformità linguistica e mantenimento della visibilità
Una volta completata la migrazione, le campagne sono state riattivate e la visibilità è tornata gradualmente a crescere. Il percorso, però, ha riservato un’ulteriore sfida: Google ha segnalato una discrepanza tra la lingua del feed (in italiano) e quella di alcune sezioni del sito, come il checkout, che risultavano in inglese. Anche in questo caso è stato necessario un intervento tempestivo per uniformare i contenuti, evitando una nuova sospensione e riuscendo a mantenere attiva l’intera struttura pubblicitaria.
Fase 6. Best practices E-commerce fashion e crescita continua
Una volta superata tutta la fase di ripristino sito, dominio, campagne e strumenti collegati il progetto ha iniziato veramente a prendere il volo in termini di fatturato: gli ordini sono cresciuti del 90% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un trend positivo e costante, che si è consolidato anche nei mesi successivi.
A sostenere questa crescita è stata l’evoluzione della strategia su Google Ads, che ha visto l’integrazione, accanto alla già attiva Performance Max, delle campagne Demand Gen. L’ampliamento del mix pubblicitario ha permesso di intercettare nuove audience e aumentare ulteriormente la visibilità del marchio, contribuendo in modo decisivo al rafforzamento delle performance complessive.
RISULTATI:
Fin dalla riattivazione dell’account, si sono notati i primi segnali incoraggianti: sebbene gli ordini fossero inizialmente contenuti, l’attivazione e la continuità di pubblicazione hanno portato a un netto incremento delle performance, fino a raggiungere i migliori risultati registrati da inizio attività.
Fondamentale in tutto il percorso è stata la capacità di intervenire con rapidità su ogni criticità normativa e tecnica, riuscendo a minimizzare le interruzioni e garantire una continuità pubblicitaria che ha avuto un impatto diretto e misurabile sulle vendite.
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